mercoledì 24 giugno 2026

Fermezza episcopale in tempi di conflitto tra il trono e l’altare

Fermezza episcopale in tempi di conflitto tra il trono e l’altare
23 ottobre: Sant'Ignazio di Costantinopoli, vescovo
Testo del Vangelo
Gv 15,9-17
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici (…)».
Commento al Vangelo
Oggi la Chiesa — in Oriente e in Occidente — celebra san Ignazio di Costantinopoli (799-877). Ignazio nacque in una famiglia nobile dell’Impero Bizantino. Da giovane rinunciò alla ricchezza per seguire Dio e si fece monaco, cercando una vita semplice e dedicata a Dio. Questa decisione mostra già il suo desiderio di coerenza. Più tardi fu scelto come patriarca di Costantinopoli, ma affrontò molte difficoltà perché difendeva la verità e la libertà della Chiesa di fronte ai potenti. Un episodio significativo fu il suo rifiuto di dare la comunione all’imperatore Barda a causa della sua condotta immorale. Questo gesto coraggioso gli costò la destituzione e l’esilio. Nonostante ciò, Ignazio non cedette né cercò vendetta. Durante gli anni dell’esilio continuò a pregare e a rimanere fedele alla sua missione. Infine, fu reintegrato come patriarca, mostrando che la verità alla fine porta frutto. La sua vita ci insegna che vale la pena rimanere fedeli alla verità, anche quando è difficile, e che Dio accompagna sempre coloro che non si arrendono.

Il nostro sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza dell'utente e consigliamo di accettarne l'utilizzo per sfruttare appieno la navigazione

Accetto