«Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. (…) Ma faranno a voi tutto questo a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato».
Commento al Vangelo
Oggi è san Adalberto di Praga (c. 956–997). Questo santo fu figlio di una famiglia nobile e, fin da giovane, preferì il cammino esigente del Vangelo. Studiò a Magdeburgo e, già come vescovo di Praga, tentò di riformare una Chiesa accomodata, denunciando gli abusi e difendendo una vita cristiana più coerente. Non fu sempre ben accolto: si racconta che più di una volta dovette abbandonare la città a causa delle tensioni provocate dalla sua predicazione. Amante del silenzio e della vita monastica, cercò rifugio in un monastero benedettino, ma non fuggì dal mondo. Spinto dal desiderio missionario, partì per evangelizzare i popoli prussiani, dove morì martire. Fu canonizzato due anni dopo; è patrono della Boemia, della Polonia, dell’Ungheria e della Prussia.
—La sua vita mostra un pastore inquieto, fedele e coraggioso, che preferì la verità del Vangelo alla comodità del potere.